Circolava in bicicletta su una pista ciclabile con un tasso alcolico ben oltre il limite, ovvero pari a 2,40 g/l: rischia di dove pagare 8.100 euro, oltre alla sospensione della patente. 

La vicenda, ricostruita dalla Gazzetta di Modena, riguarda un ciclista 48enne fermato dalla polizia municipale nella città emiliana in una notte del luglio 2018, poiché, come hanno riportato gli agenti, la bicicletta procedeva con “andatura incerta”. Mesi dopo l’accertamento con l’alcotest, l’uomo ha ricevuto una raccomandata inviata dal tribunale di Modena, che annunciava una sanzione con un decreto penale. “Ma di fronte a una cifra del genere – spiega l’avvocato modenese Athanassios Miras – ci siamo opposti, arrivando così al processo”, che è cominciato ieri. 

La cifra complessiva dell’ammenda (1.400 euro) è motivata dal fatto che la procura ha ravvisato la guida di un mezzo in stato d’ebbrezza con l’aggravante dell’orario notturno. Inoltre, essendo previsti novanta giorni di arresto, si è arrivati a una ulteriore ammenda di 6.750 euro (75 euro per ogni giorno di detenzione). 

Infine nell’atto si spiega che la patente di guida sarà sospesa per dodici mesi. A quanto pare al 48enne era già stata sospesa la patente in passato e che quando lo avevano fermato in bicicletta ne era infatti privo.

 

 

Fonte : L’Adige