A Sant’Eusebio nascerà una pista da mountain bike:

Il Municipio della Media Val Bisagno, di concerto con il Comune di Genova, ha già effettuato le opportune verifiche per riqualificare un’area da tempo in disuso. «Stiamo pianificando il recupero di un’area verde a Sant’Eusebio. C’è tanto entusiasmo» ammette Roberto D’Avolio, presidente del Municipio della Media Val Bisagno.
«L’idea è di ripulire l’area per poi crearci un pista di mountain bike (bike school). Devo dire che il terreno si presta a questo tipo di soluzione» afferma Lucina Torretta. «Si è formata un’associazione di carattere sportivo, che si farà carico di curare e tenere a posto questo piccolo impianto che nascerà. Il nostro obiettivo è riportare le persone all’aria aperta. Questo pensiamo sia un progetto molto importante per il sociale, non solo per lo sport» conclude l’assessore all’Ambiente del Municipio IV.Parole che vanno di pari passo con quanto riferitoci dall’assessore all’Ambiente del Comune di Genova, Matteo Campora: «Noi daremo una mano per quanto possibile per sostenere queste associazioni.

Penso che nel giro di sei mesi, con il lavoro dell’Aster e dell’Amiu, dovremmo iniziare a vedere qualcosa. Ostacoli non ce ne sono. Il Comune deve agevolare le operazioni mettendo a disposizione i mezzi per tagliare gli arbusti e fare queste operazioni di pulizia».A gestire quest’attività l’associazione sportiva dilettantistica A.S.D Genova MTB Sant’Eusebio. «Siamo tre amici, appassionati del posto e della mountain bike da anni» introduce Lino Macaluso, presidente dell’associazione. «L’intenzione è di trasmettere la nostra passione per la bicicletta, ma non solo. Dietro al nostro messaggio c’è anche un intento educativo. Non vogliamo far fare sport ai bambini a livello agonistico, vogliamo insegnare loro l’uso corretto della bicicletta e i rischi che si possono correre, dando però istruzioni sull’educazione stradale. Lo faremo a livello di gioco e a livello didattico,Daniele Cartagenova (Vice presidente e Luca Spallarossa ( Segretario e tesoriere) dell’associazione ed esperti in campo informatico) daranno il proprio contributo attraverso la tecnologia di alcuni software studiati per dare nozioni mirate in base alle fasce di età e per la gestione degli atleti.

È nato tutto dal niente, è un progetto che sta prendendo pian piano forma».«I bambini cominceranno a far pratica nell’attuale campetto da calcio in disuso. Dopodiché quando i bambini cominceranno a prendere conoscenza del mezzo ci sposteremo sulla pista sterrata dove verranno presto effettuati i lavori. Più in là ancora abbiamo intenzione di portarli sui sentieri sterrati che circondano il nostro quartiere e si estendono per tutta Genova (come i Forti e le vecchie mura). Il nostro vicepresidente Stefano Martorana è un geologo e, mentre si faranno le escursioni in mountain bike, racconterà ai bambini e ai genitori nozioni sulla conformazione del territorio genovese. Sarà una vera e propria palestra per poter addestrare bambini e genitori a fare escursioni sui sentieri di Genova».«Fascia d’età? È aperta a tutti.

La pista può ospitare bambini dai 5 ai 13 anni. Dopo la prima fase cambierà il tipo di allenamento e l’atleta inizierà pienamente a far parte della Federazione Ciclistica Italiana.Questo sport non è un’attività in cui tu accompagni il figlio e lo aspetti a fine allenamento. Perché consente anche al padre, o alla mamma stessa, di prendere la bicicletta per venire a fare attività con il figlio.A partire dal prossimo aprile, il personale qualificato effettuerà anche corsi dedicati. Durata delle lezioni? Indicativamente un’ora e mezza, ma siamo ancora in fase embrionale quindi dobbiamo ancora aspettare per stabilirlo».