Una guida alla piattaforma per le dirette in streaming StreamYard

StreamYard è uno dei migliori software di streaming attualmente disponibile sul mercato che vi permette di trasmettere in diretta contemporaneamente su Facebook, Youtube, Twitch, Periscope e Linkedin.

Per rimanere in contatto con le altre persone e tenersi compagnia o per sostituire incontri dal vivo cancellati, molti si stanno rivolgendo alle dirette in streaming sui social. Ma, se volessi iniziare a tenere delle ‘live’, magari con ospiti o co-conduttori, come potrei fare? Quale software utilizzare? Tra le tante piattaforme a disposizione abbiamo deciso di raccontarvi StreamYard, uno strumento estremamente semplice ma anche professionale. Scopriamo quindi insieme come funziona e come utilizzare al meglio uno dei più performanti sotware per listreaming in circolazione in questo momento sul mercato.

Cos’è StreamYard

StreamYard è una piattaforma per gestire dirette streaming web-based, ovvero utilizzabile direttamente dal browser. Permette di gestire live su Facebook, Youtube, Twitch, Periscope, LinkedIn o su qualsiasi destinazione personalizzata.

StreamYard come funziona

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tra i vari vantaggi di questa piattaforma c’è la possibilità di invitare fino a 10 persone (noi compresi), con un massimo di 6 persone presenti contemporaneamente in video senza bisogno per i nostri ospiti di avere un account. Ci si può collegare infatti semplicemente attraverso un link, che funziona sia dal browser del computer che dallo smartphone, in nessuno dei due casi senza bisogno di scaricare nulla.

StreamYard presenta inoltre, oltre alle versioni premium ad abbonamento, una versione gratuita, ovviamente limitata sotto diversi aspetti ma comunque più che adatta per chi fa dirette brevi o in maniera saltuaria.

StreamYard come funziona

Utilizzare StreamYard è molto semplice, sia per gli ospiti che per il regista. Gli ospiti, al momento dell’apertura del link, dovranno semplicemente scegliere con quale nome apparire nella diretta ed accettare l’utilizzo da parte di StreamYard di microfono e webcam (o fotocamera frontale).

StreamYard come funziona

 

 

 

 

 

 

Per il regista, ovvero la persona che ha avviato la diretta, è possibile ovviamente fare un po’ più di cose. Al momento di iniziare una diretta, oltre a scegliere quale nome utilizzare, dovrà decidere, tra le varie destinazioni già associate all’account, dove vuole far partire la diretta. Una volta dentro la diretta, poi, il regista può gestire anche chi dei vari ospiti appare in video e in quale ordine. Sia il regista che gli ospiti possono inoltre condividere una scheda del browser, la finestra di un’applicazione (ad esempio PowerPoint) o anche l’intera schermata, la cui visualizzazione è anche qui gestita poi dal regista.

StreamYard come funziona

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oltre agli ospiti, il regista può gestire il tema, lo sfondo, la presenza di banner e scritte e anche i commenti in arrivo dai vari social. Ebbene sì, visto che chi sta in regia trasmette verso altre piattaforme ma non ci sta accedendo direttamente, Streamyard permette di visualizzare i commenti in arrivo e di interagirci, mostrandoli in video o rispondendo. È infine presente anche una chat privata per permette agli ospiti e ai conduttori di parlare tra di loro.

 

VUOI PROVARE STREAMYARD? CLICCA QUI!

 

Streamyard gratis o a pagamento?

Come abbiamo visto, StreamYard è una piattaforma molto semplice da utilizzare ma anche molto completa. Ma possiamo permettercela, economicamente parlando?

Come già anticipato, StreamYard può essere utilizzata anche gratuitamente, con tutte le possibilità citate sopra per quanto riguarda la gestione degli ospiti, dei commenti e dello streaming. Le uniche limitazioni riguardano l’estetica, ovvero sfondo, logo in alto a destra e altri elementi, che non potranno essere cambiati da quelli di default, e le ore di streaming mensili, limitate a 20. Sarà inoltre possibile effettuare lo streaming verso solo una piattaforma, quindi ad esempio solo verso Youtube o solo verso Twitch.

Con il piano “Basic” da 25$ al mese, utile nel caso si volesse cominciare a fare dirette streaming regolarmente,  non avremo invece più limitazioni in termini di estetica o ore di streaming. Potremmo inoltre trasmettere contemporaneamente verso due destinazioni, invece che verso una, e potremmo inoltre anche registrare in alta qualità fino a 4 ore di ogni diretta, per caricarla successivamente su un’altra piattaforma dopo un eventuale editing. Si sblocca anche la possibilità di avviare una “diretta offline”, ovvero che non viene trasmessa verso nessuna destinazione, per fare delle prove o per registrare dei podcast video da caricare in un secondo momento dove vogliamo.

Nel caso foste seriamente orientati verso lo streaming a livello professionale, potrebbe infine interessarvi il piano “Professional”, da 49$ al mese. Non si differenzia particolarmente dal piano ‘Basic’ se non per il numero di ore di registrazione per streaming, che passa a 8, e il numero di destinazioni, che passa ad addirittura 5.

Speriamo che le funzionalità e l’utilizzo di StreamYard vi siano ora chiare (e in caso trovate maggior informazioni direttamente sul sito ufficiale).

 

VUOI PROVARE STREAMYARD? CLICCA QUI!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: