“Nello sviluppo di un’economia legata alla nostra eccellenza territoriale si fa quindi sempre più urgente la qualifica di figure professionali legate al mondo dell’outdoor, tra cui proprio quella del trailbuilder, che rispondano all’esigenza di regolamentare e controllare l’ambiente in cui operano.

È di primaria importanza l’avviamento di un progetto per la valorizzazione di tale figura attraverso l’organizzazione di percorsi di formazione ed il conseguente inserimento occupazionale, così come già avviene per altre figure legate al settore turistico sia balneare che outdoor.”

Non ci si improvvisa ma serve un progetto di ampio respiro per progettare una valorizzazione adeguata dell’outdoor.

Si stanziano fondi ancora in progetti vecchi, che non servono a nulla, soldi che vanno sprecati e non si valorizza niente.

Quando si legge: stanziati fondi per manutenzioni sentieri, già sappiamo che son soldi che vengono buttati.

Superficialità, mancanza di programmazione e improvvisazione sono all’ordine del giorno in questo ambito.

Finale Ligure fa scuola ed è un esempio da seguire.

Anche noi sosteniamo IMBA

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