Saltare

Saltare

Il salto non è una tecnica da usare solo in un bikepark. Anche sul single track si presentano sempre nuovi trampolini naturali che consentono di librarsi in aria. Saltare non è solo divertente, ma consente anche di superare in volo ostacoli che altrimenti costringerebbero a frenare.

Per esercitarsi nel salto, acquisire sicurezza e automatizzare il movimento è ideale un piccolo salto (table, ovvero senza vuoto fra stacco e atterraggio) di pochi metri di lunghezza.

Punti nodali

  • Avvicinamento in posizione attiva. Bassi e al centro, pedivelle orizzontali.
  • Sguardo oltre lo stacco sulla zona di atterraggio.
  • Durante la fase di stacco rialzarsi in modo dinamico, spostando il baricentro in alto. «Accompagnare» la bici in alto al di sopra dello stacco.
  • Nella fase di volo braccia e gambe sono solo leggermente flesse, restare sciolti, evitare la tensione del corpo! Baricentro centrale.
  • Prima dell’atterraggio distendere braccia e gambe per ammortizzare l’impatto al suolo.
  • Sguardo rivolto alla zona di atterraggio.
  • Atterrare con le due ruote contemporaneamente o un po’ prima con l’anteriore. Ammortizzare l’impatto con braccia e gambe.Continuare la corsa in posizione attiva.